Le statuine utilizzate per il presepio in stile provenzale si chiamano Santons che significa “piccoli santi”.
Trovandosi a passare per il vecchio porto di Marsiglia, da metà novembre a fine dicembre, non si può fare a meno di notare decine di bancarelle che espongono figure presepiali molto colorate, si tratta della più antica fiera di Santon (1803).


I Santons apparvero per la prima volta in Provenza, alla fine del XVIII secolo, grazie al “santonnier” Jean Luis (1764-1822) Lagnel che iniziò a produrre, causa il proibizionismo sul presepe imposto dalla Rivoluzione Francese, figure molto piccole da inserire in presepi casalinghi.
La produzione nel tempo, con l’apertura di piccole botteghe, si incrementò e oltre le classiche figure della Natività e dei Re Magi creati inizialmente, furono plasmati anche serie di personaggi popolari rappresentati con costumi e mestieri della tradizione provenzale.

Per gli appassionati potete visitare la pagina Facebook di Jérome Ignacel, così da poter ammirare le sue meravigliose creazioni.
Le figure inizialmente erano in argilla non cotta, molto fragile, solo successivamente furono utilizzati i forni.

Ci sono due tipi di produzione di statuine: santons d’Argile (figure di creta) e la bambola santons habillés (vestita con stoffe tradizionali).