Addio a David Sassoli, il feretro portato in Campidoglio: aperta la camera ardente. Non solo Europa e politica, ma tantissime passioni: i fiori, il pianoforte, la storia ed il Presepe.
Funerali di Stato per il Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli. Ad accogliere la salma, i familiari ed il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. La camera ardente è rimasta chiusa al pubblico fino alle 10.30 per consentire la visita delle più alte cariche dello Stato.
Sassoli viveva a Roma ma appena possibile si spostava nella casa di Sutri, un delizioso paese medievale della Tuscia lungo la via Cassia, una trentina di chilometri a nord della capitale, per dedicarsi alla sue passioni: giardinaggio e buone letture.

I fiori, assieme alla Fiorentina di cui era grande tifoso e alla musica classica, era l’altra sua grande passione: «È capace di stare un’ora all’aeroporto di Amsterdam a cercare un particolare bulbo da piantare nella sua villa a Roma. E ci riempie di foto del suo giardino su Whatsapp», raccontava chi lo conosce bene. Il presepe napoletano, quello vero, che da diversi anni è installato in una stanza della villa di Sutri dove ogni novembre fa arrivare nuovi pezzi pregiatissimi da San Gregorio Armeno, per far crescere il presepe. Vuole solo personaggi con abiti di seta, occhi di vetro e faccia di porcellana.
E poi il pianoforte, e la lettura della storia, «quella romana, centrata su Cesare».
Fonte: https: www.ilfattoquotidiano.it (articolo di Francesco Oggiano)
News completa su: www.famigliacristiana.it/
(articolo di Antonio Sanfrancesco twitter.com/AntonioSanfra)