La meditazione di Padre Giuseppe per l’inizio della Settimana Santa.
DOMENICA DELLE PALME
Anno B – Mc 11, 1 – 10
28 marzo 2021
Osanna!
Qualche giorno prima della sua passione e morte Gesù entra, in modo trionfale, in Gerusalemme. Ingresso che è anticipazione profetica della risurrezione. Commenta S. Andrea di Creta nei “Discorsi”: “Venite e saliamo insieme sul monte degli Ulivi. Andiamo incontro a Cristo che oggi ritorna da Betània e si avvicina spontaneamente alla venerabile e beata passione, per compiere il mistero della nostra salvezza. E’ disceso dal cielo, per farci salire con sé lassù. Venne non per conquistare la gloria, non nello sfarzo e nella spettacolarità… Sarà mansueto e umile, ed entrerà con un vestito dimesso e in condizione di povertà”. E poi invita tutti a “stendere dinanzi ai suoi piedi, in umile prostrazione e profonda adorazione, le proprie persone”.
Accogliamo il Verbo di Dio che si avanza e riceviamo in noi stessi quel Dio che nessun luogo può contenere. Egli, che è la mansuetudine stessa, viene a noi mansueto. Sale sopra il crepuscolo del nostro orgoglio, entra nell’ombra della nostra infinita bassezza, si fa nostro intimo, diventa uno di noi per sollevarci e ricondurci a sé.
Prima, per il peccato, eravamo rossi come scarlatto, poi in virtù del lavacro battesimale della salvezza, siamo arrivati al candore della lana per poter offrire al vincitore della morte non più semplici rami di palma, ma trofei di vittoria. Agitando i rami spirituali dell’anima, anche noi ogni giorno, assieme ai fanciulli, acclamiamo: «Osanna al Figlio di Davide. Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele».
Giuseppe Cellucci O.M.I. – Coordinatore Nazionale Assistenti Ecclesiastici AIAP
Sotto troverete il link per poter ricevere l’invito dell’appuntamento di martedì 30 marzo alle ore 20:30.
https://forms.gle/WWWqpDoxV3rVWH7j7
