Nella giornata a lui dedicata, oggi vi parleremo della figura di San Giuseppe. Cogliamo l’occasione per fare i nostri più affettuosi Auguri a tutti i Giuseppe, ai papà ed in particolar modo al nostro Padre Giuseppe.

CHI È
Giuseppe è lo sposo di Maria, la Madre del Redentore, e pertanto è il padre putativo di Gesù.
Giuseppe, Maria e Gesù compongono la Sacra Famiglia e rappresentano i personaggi essenziali ed imprescindibili per la realizzazione del presepio. Dopo il Cristo e la Vergine, Giuseppe è la più alta figura dell’umanità, avendo sempre vissuto in una semplicità, un silenzio e un distacco sublimi.

San Giuseppe - cartina geograficaORIGINI E DISCENDENZA
Gli unici documenti che riportano notizie certe su di lui sono i Vangeli, soprattutto quello di Matteo, il più dettagliato, tanto che questo Evangelista è considerato lo storico di Giuseppe.
Giuseppe, figlio di Giacobbe, era un galileo di umile estrazione, nato in uno squallido villaggio, nel nord della Palestina, denominato Nazareth, mai citato né nell’Antico Testamento, né in Flavio Giuseppe (scrupoloso storico ebreo), né nel Talmud. Nei Vangeli viene reso un giudizio sprezzante: “Da Nazareth ci può essere qualcosa di buono?” (Giovanni, I, 46).
Tuttavia Giuseppe discendeva da prosapia regale, dal casato di David. Fin dall’antichità, il popolo ebraico era diviso in tribù, ognuna col proprio territorio. Ogni tribù poi, si suddivideva in “gruppi famigliari”, che a loro volta erano frazionati in “casati paterni”, diversamente ripartiti al loro interno: Giuseppe apparteneva alla tribù di Giuda, che faceva parte del casato del Re David.

San Giuseppe sacra famigliaASPETTO FISICO
Dell’aspetto fisico di Giuseppe le fonti degne di fede non riferiscono alcuna informazione. Tutti i ritratti, anche quelli più antichi, sono soltanto frutto della fantasia dei loro artefici; la ritrattistica ha definito per secoli la sua figura di vecchio barbuto, che quasi sempre regge la verga fiorita di gigli e, talvolta, anche degli arnesi da falegname.
San Bernardo diceva: “…gli sciocchi dipintori el dipingono vecchio, maninconioso, con la mano alla gota, come s’elli avesse dolore a maninconia avuta dalla guardia che gli era data, che era tutto il contrario, allegro di cuore, di mente, di viso, veggendosi in tanta grazia di Dio”.

San Giuseppe falegnameLA PROFESSIONE
Giuseppe esercitava un mestiere. Il Vangelo lo qualifica come fabbro, termine che genericamente significa artigiano o operaio, una professione quindi indispensabile in un piccolo villaggio. Quanto alla sua specializzazione, le fonti differiscono: fabbro-ferraio, muratore, carradore, vasaio e perfino tintore. Tuttavia, la tradizione più antica ne fa un operaio del legno, un carpentiere.

San Giuseppe nozze con MariaLE NOZZE CON MARIA
Giunta l’età di sposarsi, la sorte riservò a Giuseppe una fanciulla di nome Maria, come lui sprovvista di beni materiali. Presso i Giudei il matrimonio si compiva, dopo alcune trattative preparatorie, con due procedimenti successivi: il fidanzamento e le nozze.
Il fidanzamento era un vero matrimonio legale, non una semplice promessa come ai tempi nostri. La fidanzata, infatti, era già moglie, poteva ricevere la scritta di divorzio dal fidanzato-marito e alla morte di costui diveniva vedova. In caso di infedeltà, era punita come adultera conformemente alla norma del Deuteronomio.

Compiuto il fidanzamento, i due giovani continuavano a vivere presso i genitori ancora per qualche tempo, che veniva impiegato nei preparativi per la casa, durante il quale fra i due fidanzati-coniugi non dovevano intervenire relazioni matrimoniali. Trascorso questo periodo, le nozze potevano aver luogo e la sposa faceva il suo ingresso nella casa del marito.

San Giuseppe nozze con MariaGeneralmente, il fidanzamento di una vergine avveniva quando ella aveva fra i dodici e i tredici anni, e il matrimonio tra i quattordici e i quindici. Maria doveva quindi avere all’incirca questa età quando convolò a nozze con Giuseppe, e lo sposo invece, secondo gli usi del tempo fra la sua gente, tra i diciotto e i ventiquattro anni. Pertanto, la figura di un vegliardo promossa dagli Apocrifi (specie dal Protovangelo di Giacomo) è poco plausibile: probabilmente si è voluto enfatizzare il suo ruolo di tutore di Gesù e di custode della verginità di Maria.

San Giuseppe missione divinaLA MISSIONE DIVINA
Prima che il matrimonio venisse consumato, Giuseppe si avvide che Maria era incinta: se lui l’avesse denunciata per adulterio sarebbe stata lapidata. Il tormento di Giuseppe fu risolto da Dio stesso che, a mezzo di un angelo, gli rivelò il Suo disegno. Giuseppe, tuttavia, oppose di avere altri figli, ma alla minaccia del castigo divino si piegò intimorito, e da allora iniziò a svolgere il compito assegnatogli di padre putativo di Gesù. Il secondo episodio di fedeltà alla sua missione fu la fuga in Egitto…
… quando scortò la sposa e il Bambino per sfuggire all’ira di Erode, mentre il terzo avvenne a Gerusalemme, in occasione della Pasqua giudaica: Gesù, allora dodicenne, si smarrì tra la folla nel Tempio e fu ritrovato da Giuseppe e Maria mentre disputava con i Sacerdoti e i Dottori della Legge ebraica.

San Giuseppe censimentoIL CENSIMENTO. BREUGHEL
Il censimento dei Giudei avveniva nel luogo di origine della casata, mentre, per i Romani, si veniva censiti là dove si aveva il domicilio e si possedevano beni immobili.
Fu Cesare Augusto ad estendere il censimento anche alle province romane, acconsentendo però che venisse svolto secondo l’uso giudaico.

San Giuseppe e Maria in viaggio verso la grottaIL VIAGGIO FINO ALLA GROTTA
Giuseppe e Maria dovettero quindi tornare al loro paese di origine, Betlemme, per iscriversi nei registri anagrafici e pagare i tributi a Cesare, affrontando un viaggio lungo e faticoso (circa 140 Km), in inverno (i Romani sceglievano per il censimento il periodo di pausa dal lavoro nei campi, dopo la semina di novembre), per strade disagevoli e infestate da ladroni ed assassini.
Giunti a Betlemme, non riescono a trovare alloggio negli alberghi stipati di forestieri: solo una grotta del caravanserraglio destinato ai viandanti può offrire un ricovero un po’ riservato per l’imminente parto: in quell’umile luogo, dall’afrore di stalla, doveva nascere il Figlio di Dio!

San Giuseppe la morte - gesù e mariaLA MORTE DI GIUSEPPE
Il Vangelo non fornisce informazioni circa la fine della vita terrena di Giuseppe. Varie tradizioni fissano la probabile data della morte al diciottesimo anno di età di Gesù, oppure al ventiseiesimo o al ventinovesimo, comunque sicuramente prima dell’inizio della Sua vita pubblica. Nessuna indicazione è data sul luogo della sepoltura di Giuseppe e in nessun luogo sono venerate le sue reliquie.

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