La Mostra “Dalle Mie Mani” e l’esposizione di Presepi dell’Amico Ciro Aurilia, a Ravenna, per queste festività natalizie.

“Dalle Mie Mani”
Il presepe napoletano è una delle tradizioni  più consolidate e seguite che si è mantenuta inalterato per secoli. La mostra vuole rappresentare l’origine di una tradizione secolare attraverso la storia che percorriamo ancora oggi nel presepe.
L’intento di questa esposizione  è di presentare personaggi e composizioni presepiali che testimoniano le capacità scenografiche della tradizione napoletana, nella sua messa in scena della Natività che ebbe nel Settecento il suo secolo d’oro e che tanto fu legato alla ricerca sulla scultura e sul costume, nella doppia accezione delle abitudini sociali e della maniera di abbigliarsi. La mostra fotografica e scultorea che vede al suo centro l’Annucio ai Pastori, illustra le caratteristiche delle singole tipologie di personaggi nelle diverse composizioni  e propone un viaggio nel mondo incantato del presepe napoletano dove la natura, la religiosità e in generale la società di quel periodo si intrecciano in uno scenario fiabesco, esotico ma anche popolare.
Ciro Aurilia, studioso da oltre 30 anni di arte presepiale che nel suo studio a Ravenna  realizza  dalle sue mani opere D’arte  dense di vitalità di quel grandioso teatro di verismo che è la tradizione dei  presepi  napoletani del Settecento. L’artista vuole condurre il visitatore in un viaggio nel mondo incantato,attraverso ritratti di personaggie e  manufatti  della tradizione  in  una Napoli europea, in bilico tra filosofia ed esotismo.
Il visitatore potrà cosi scoprire lo sviluppo dello stile creativo di Ciro Aurilia in qualità di ricercatore , scultore, e pittore nella sua grande passione per l’arte presepiale. I suoi ritratti scenografici e le sue sculture sono presenze simboliche della Napoli del Settecento realizzati manualmente modellando testa e arti, utilizzando occhi di vetro, in una sequenza di raffinatezza di costumi e cura dei particolari . I costumi dalle rare fogge e dal vivido cromatismo, realizzati nel rispetto dei codici della tradizione, permetteranno al visitatore di capire la provenienza del personaggio presentato e la sua collocazione storica.