Tipo di evento: Mostra
Città e indirizzo dell’evento: Auditorium – Via  degli Ariani N. 4/A   Ravenna. (nei pressi del Battistero degli Ariani centro storico).
Regione / Provincia: Emilia Romagna
Aperto tutto l’anno: NO
Inzio evento: 15/12/2024
Fine evento: 12/01/2025
INIZIO: 17:00
FINE: 19:00
INIZIO: 10:00
FINE: 19:00
Presentazione evento: CIRO AURILIA XXX edizione Dalle Mie Mani
Presepe Napoletano a Ravenna Il presepe napoletano è una delle tradizioni più consolidate e seguite che si è mantenuta inalterato per secoli. La mostra vuole rappresentare l’origine di una tradizione secolare attraverso la storia che percorriamo ancora oggi nel presepe.L’intento di questa esposizione è di presentare personaggi e composizioni presepiali che testimoniano le capacità scenografiche della tradizione napoletana, nella sua messa in scena della Natività che ebbe nel Settecento il suo secolo d’oro e che tanto fu legato alla ricerca sulla scultura e sul costume, nella doppia accezione delle abitudini sociali e della maniera di abbigliarsi.La mostra fotografica e scultorea che vede al suo centro l’Annuncio ai Pastori, illustra le caratteristiche delle singole tipologie di personaggi nelle diverse composizioni e propone un viaggio nel mondo incantato del presepe napoletano dove la natura, la religiosità e in generale la società di quel periodo si intrecciano in uno scenario fiabesco, esotico ma anche popolare.Ciro Aurilia, studioso da oltre 30 anni di arte presepiale che nel suo studio a Ravenna realizza dalle sue mani opere D’arte dense di vitalità di quel grandioso teatro di verismo che è la tradizione dei presepi napoletani del Settecento.

L’artista vuole condurre il visitatore in un viaggio nel mondo incantato, attraverso ritratti di personaggi e manufatti della tradizione in una Napoli europea, in bilico tra filosofia ed esotismo.

Il visitatore potrà cosi scoprire lo sviluppo dello stile creativo di
Ciro Aurilia in qualità di ricercatore , scultore, e pittore nella sua grande passione per l’arte presepiale. I suoi ritratti scenografici e le sue sculture sono presenze simboliche della Napoli del Settecento realizzati manualmente modellando testa e arti, utilizzando occhi di vetro, in una sequenza di raffinatezza di costumi e cura dei particolari . I costumi dalle rare fogge e dal vivido cromatismo, realizzati nel rispetto dei codici della tradizione, permetteranno al visitatore di capire la provenienza del personaggio presentato e la sua collocazione storica.